Logo myBible myBible
Il mio account
Nuova Riveduta 2006
Audio non disponibile per questa versione

Ecclesiastes 3

3 Per tutto v’è il suo tempo, v’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo:
2 un tempo per nascere e un tempo per morire; un tempo per piantare e un tempo per svellere ciò ch’è piantato;
3 un tempo per uccidere e un tempo per guarire; un tempo per demolire e un tempo per costruire;
4 un tempo per piangere e un tempo per ridere; un tempo per far cordoglio e un tempo per ballare;
5 un tempo per gettar via pietre e un tempo per raccoglierle; un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracciamenti;
6 un tempo per cercare e un tempo per perdere; un tempo per conservare e un tempo per buttar via;
7 un tempo per strappare e un tempo per cucire; un tempo per tacere e un tempo per parlare;
8 un tempo per amare e un tempo per odiare; un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
9 Che profitto trae dalla sua fatica colui che lavora?
10 Io ho visto le occupazioni che Dio dà agli uomini perché vi si affatichino.
11 Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero della eternità, quantunque l’uomo non possa comprendere dal principio alla fine l’opera che Dio ha fatta.
12 Io ho riconosciuto che non v’è nulla di meglio per loro del rallegrarsi e del procurarsi del benessere durante la loro vita,
13 ma che se uno mangia, beve e gode del benessere in mezzo a tutto il suo lavoro, è un dono di Dio.
14 Io ho riconosciuto che tutto quello che Dio fa è per sempre; niente v’è da aggiungervi, niente da togliervi; e che Dio fa così perché gli uomini lo temano.
15 Ciò che è, è già stato prima, e ciò che sarà è già stato, e Dio riconduce ciò ch’è passato.
16 Ho anche visto sotto il sole che nel luogo stabilito per giudicare v’è della empietà, e che nel luogo stabilito per la giustizia v’è della empietà,
17 e ho detto in cuor mio: ‘Iddio giudicherà il giusto e l’empio poiché v’è un tempo per il giudicio di qualsivoglia azione e, nel luogo fissato, sarà giudicata ogni opera.
18 Io ho detto in cuor mio: ‘Così è, a motivo dei figliuoli degli uomini perché Dio li metta alla prova, ed essi stessi riconoscano che non sono che bestie’.
19 Poiché la sorte de’ figliuoli degli uomini è la sorte delle bestie; agli uni e alle altre tocca la stessa sorte; come muore l’uno, così muore l’altra; hanno tutti un medesimo soffio, e l’uomo non ha superiorità di sorta sulla bestia; poiché tutto è vanità.
20 Tutti vanno in un medesimo luogo; tutti vengon dalla polvere, e tutti ritornano alla polvere.
21 Chi sa se il soffio dell’uomo sale in alto, e se il soffio della bestia scende in basso nella terra?
22 Io ho dunque visto che non v’è nulla di meglio per l’uomo del rallegrarsi, nel compiere il suo lavoro; tale è la sua parte; poiché chi lo farà tornare per godere di ciò che verrà dopo di lui?
LIBRO
CAPITOLO
Versione
Italiano
Română
English
Magyar
Español
Impostazioni lettore
Dimensione testo
Famiglia di caratteri
Note a piè di pagina
Numeri e titoli
Icone commento
Riferimenti incrociati
Segnala un errore
Commentario Biblico: 0
Cosa c'è che non va?
Altro
Lingua dell'interfaccia
Schema di colori

Questo elemento non è disponibile al momento.